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NELLE MANI DELLE DONNE
14/10/2013
Venerdì 18 ottobre 2013, alle ore 18.00, nella sala  didattica del Palazzo del Podestà (Città alta, Piazza vecchia), in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, il Museo storico propone una conversazione tra le storiche Maria Giuseppina Muzzarelli ed Emanuela Scarpellini sul tema “Nutrire, guarire, avvelenare. Le donne e il cibo nella storia”.

Lungo tutto il corso della storia tra donne e cibo c’è sempre stata una relazione particolare. Con il cibo le donne nutrono i propri cari (a cominciare dall’atto fondamentale dell’allattamento) e guariscono i malati; con cibi appropriati seducono i mariti, oppure li uccidono avvelenandoli se sono violenti o hanno tradito. Sono così di volta in volta madri, seduttrici, mogli, sante, streghe, guaritrici, assassine…
Per lungo tempo la preparazione del cibo è stata considerata un compito “naturale” delle donne e forse proprio per questa ragione negli anni Settanta ci fu una reazione di rifiuto da parte delle femministe. Ma oggi le donne delle nuove generazioni riscoprono la cucina come scelta e non come destino; una passione peraltro sempre più condivisa anche dagli uomini. 
In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione due storiche dialogano liberamente intorno a questi temi, a partire dalle loro più recenti ricerche. 

Maria Giuseppina Muzzarelli è professore di Storia medievale all’Università di Bologna. Ha da poco pubblicato per  Laterza “Nelle mani delle donne. Nutrire, guarire, avvelenare dal Medioevo a oggi”.

Emanuela Scarpellini insegna storia contemporanea all’Università statale di Milano ed è autrice di “A tavola! Gli italiani in 7 pranzi” (Laterza).

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